Ticino Soldati: scelte decisive In 6 legislature di Gran Consiglio ho sempre rifiutato di far parte della Commissione sanitaria per sottrami al possibile sospetto di collisione di interessi, vista la mia professione di medico. Solo sul tema della pianificazione ospedaliera sono intervenuto perché all’opera erano persone  (la combriccola del consiglio di amministrazione dell’EOC) che vogliono la morte delle cliniche private, quasi che il pubblico sia il toccasana di questo mondo. Si trattava di un proble...
editoriale L'interminabile giornata della memoria Il professore ebreo americano Finkelman l’ha definita la grande industria dell’olocausto. Da decenni il potere sionista- denunciato anche da ebrei coraggiosi come appunto Finkelman, Vanu... Analisi Si avvicina la resa dei conti Da decenni ormai i popoli dei consumatori, moderni polli da allevamento, sono stati indottrinati al Credo del Mercato, che va di pari passo con quello dell’olocausto, ormai unico dogma religioso... Internazionale L'ultimo scacco matto Bobby Fisher è morto di una misteriosa malattia in Islanda, unico Stato che gli aveva concesso asilo politico dopo che Stati Uniti e la piovra sionista ne avevano decretato la morte civile. Il...
Inferno a Gaza

Forse l’Iran è un pericolo. Ma lo stato più assassino e criminale si chiama Israele. E le vittime delle sterminio oggi non sono ebree ma palestinesi. A Gaza un popolo vive all’inferno. E nonostante la propaganda della onnipotente stampa sionista e le stucchevoli sempiterne giornate della memoria si 60 anni fa, le sedicenti vittime sono oggi carnefici. E' salito ad almeno 60 palestinesi morti, tra cui sette bambini e 100 feriti il bilancio provvisorio delle incursione israeliane in corso da stamane nella Striscia di Gaza. "L'operazione durerà finchè sarà necessario", ha dichiarato con la solita tracotanza del governo ebraico Ronen Moshe, portavoce del ministro della difesa israeliano. "Non ci siamo fissati nessun limite di tempo". Figuriamoci, si considerano al di sopra di ogni legge. Le leggi servono agli altri. La drammatica situazione ha indotto il consiglio di sicurezza dell'Onu a riunirsi d'urgenza su richiesta del presidente dell'Autorità nazionale palestinese Abu Mazen. Ma l’ONU per Israele è zero. Vale solo contro l’Iran, l’Iraq e altri nemici ai due grandi stati canaglia: Israele e Stati Uniti L'incursione israeliana a Gaza è la più sanguinosa dopo molti mesi e giunge dopo un'escalation che nei quattro giorni precedenti aveva causato almeno 66 morti. Si tratta del bilancio più pesante dai tempi del ritiro israeliano dalla Striscia, avvenuto nell'estate del 2005. Tra le vittime anche il figlio di un deputato di Hamas, Abdurahman Shihab, membro della brigate Ezzedin al Qassam.


La Russia reagisce

fanatismo sionista